Giorgio Calabrese
Quando la scienza incontra la tradizione
Il professor Giorgio Calabrese, luminare della nutrizione clinica e padre dell'Autorità Europea della Sicurezza Alimentare, esplora il valore medico e culturale della bagna cauda, trasformando un piatto della tradizione in un oggetto di studio scientifico.
Il professor Calabrese, inizialmente, analizza i tre pilastri del piatto: l'olio extravergine d'oliva, definendolo un potente antinfiammatorio naturale grazie ai polifenoli e agli acidi grassi; l'aglio, ritenuto una medicina naturale capace di fluidificare il sangue e prevenire trombosi e ictus; e infine le acciughe, fonte insostituibile di Omega-3 (EPA e DHA) e Vitamina B12, essenziali per la protezione del cuore.
Il professor Calabrese attribuisce all'intelligenza dei contadini la creazione di un piatto completo capace di combattere storicamente patologie da carenza, come la pellagra; tuttavia, la bagna cauda non è solo cibo, ma un rito sociale che scalda il cuore e crea comunità: aspetti fondamentali per il benessere psicofisico.
Quello del professor Calabrese è un viaggio che parte dalle radici piemontesi per arrivare alla moderna dietoterapia, confermando che la tradizione, se letta con occhio scientifico, resta la nostra migliore alleata per la longevità.
Indice del video
Dati intervista
Nazione: IT
Regione: Piemonte
Città: Asti
Giorgio Calabrese
Data di nascita: 03-08-1951
Città: Rosolini (SR)
Scuola: Università
Professione: Medico
Lingue parlate: Italiano
Scheda di: Laura Bugliazzini
Video di: Andrea Icardi, Laura Bugliazzini
Creato il: 30-12-2025
Questo video fa parte del seguente archivio
Nutrire l'identità piemontese: storie di bagna cauda
Nutrire l'identità piemontese: storie di bagna cauda
La bagna cauda è un complesso e articolato sistema gastronomico costituito in parte dagli ingredienti che la compongono, ma soprattutto da un corredo di aspetti della cultura capace di veicolare simboli, tradizioni, saperi delle comunità del Basso Piemonte dalle quali è considerata cibo identitario.
Un piatto nel quale ogni variante della ricetta fa parte di una tradizione diversa: centinaia di possibili preparazioni che differiscono tra di loro, accomunate da tratti distintivi quali la convivialità, la condivisione, l’ironia, la celebrazione di un evento festivo non solenne. Un’unica convergenza che rappresenta il filo conduttore di questo archivio nel quale si trovano interviste di agricoltori, cuochi, e di coloro che vivono l’esperienza della pratica della bagna cauda come un momento di comunione col cibo e la collettività.
Un significato che, negli ultimi dodici anni, l’Associazione Culturale Astigiani ha saputo cogliere, proponendo alle comunità piemontesi, non solo residenti in Piemonte, la partecipazione al Bagna cauda day. Un’iniziativa di grande successo che, nell’edizione del 2024, ha coinvolto oltre 30.000 commensali.


