Granai della Memoria Granai della Memoria - The Granaries of Memory

Universita di Scienze Gastronomiche Slow Food

Granai del Mediterraneo a cura dell'Università di Napoli SOB

Il 16 novembre 2010 la Dieta Mediterranea è stata proclamata Patrimonio Immateriale dell'Umanità dall'UNESCO. Il MedEatResearch, Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto da Marino Niola e Elisabetta Moro, nasce nel 2012 con l'obiettivo di valorizzare, promuovere, diffondere il Patrimonio alimentare italiano e incentivare gli scambi culturali sull'enogastronomia dei diversi Paesi dell'area mediterranea. Nell'ambito di questa attività è stato creato lo specifico archivio dei Granai della Memoria che presenta i risultati delle ricerche del Centro.



Caroline Keys D’Andrea

La figlia della Dieta Mediterranea

Carrie Keys D’Andrea è la figlia di Ancel e Margaret Keys, i pionieri della Dieta Mediterranea e degli studi di Epidemiologia. 

Intervistata nell’aprile del 2015 a Saint Paul (Minnesota), Carrie racconta come è stato crescere con due esperti della nutrizione, sempre in giro per il mondo, tra il Giappone e la Finlandia, tra il Minnesota e l’Italia meridionale, per comparare la dieta alimentare delle diverse popolazioni studiate. 

I coniugi statunitensi hanno riscoperto a Napoli, e più tardi nel Cilento degli anni ’60, la Dieta Mediterranea, proclamata il 16 novembre 2010 patrimonio UNESCO. Le memorie di Carrie sono affettuosamente legate a quel periodo storico e a quella terra che ha accolto per oltre quarant’anni i suoi genitori. È un’americana che guarda il Cilento come un Eldorado dell’alimentazione e di uno stile di vita percepito, attraverso lo sguardo del padre e della madre, genuino e incontaminato dalla “società dei consumi” statunitense.

Dati intervista

Testimoni della memoria

Caroline Keys D'Andrea

Anno: 1940
Città: Minneapolis, Minnesota (Stati Uniti d'America)
Scuola: Università
Professione: Pensionato
Lingue parlate: Inglese (americano)

Riferimenti e fonti

Bibliografia:

- Keys, A., Honorary Editor (1994). Lessons for Science from the Seven Countries Study. A 35-Year Collaborative Experience in Cardiovascular Disease Epidemiology. Tokyo: Springer Verlag.

- Keys, A. (1995). The Mediterranean Diet and Public Health: personal reflections. The American Journal of Clinical Nutrition, 61 (suppl.), 1321S-3S.

- Keys, A. (1999). Adventures of a Medical Scientist. Sixty Years of Research in Thirteen Countries. Minneapolis: Crown Printing Inc.

- Keys, A. & M. (1959).  Eat Well and Stay Well. Garden City, New York: Doubleday.

 

- Keys, A., & Haney, M. (1967). The Benevolent Bean. Garden City, New York: Doubleday.

- Keys, A. & M. (1975). How to Eat Well and Stay Well: The Mediterranean Way. Garden City, New York: Doubleday.

- Moro, E. (2014). La dieta mediterranea. Mito e storia di uno stile di vita. Bologna: Il Mulino.

- Niola, M. (2015). Homo dieteticus. Viaggio nelle tribù alimentary. Bologna: Il Mulino. 

Scheda di: Rossella Galletti, sottotitoli a cura di Rossella Galletti, MedEatResearch-Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea, diretto da Marino Niola, intervista di Elisabetta Moro e Rossella Galletti
Video di: Rossella Galletti e Davide Mancini
Creato il: 25-04-2015

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