Roberto Molinaro
Sessant’anni sulla Marcova a Stroppiana
Roberto Molinaro, nato nel 1955, ha vissuto per oltre sessant’anni al casello di Stroppiana, di fianco alla roggia Marcova in un’abitazione destinata ai dipendenti dell’Associazione Irrigazione Ovest Sesia. Ha iniziato a lavorare come avventizio, seguendo le orme del padre, anch’egli dipendente dell’ente. Dopo la morte del padre, Roberto ha potuto subentrare nel suo ruolo, grazie alla disponibilità dell’azienda.
Il suo lavoro consisteva nella manutenzione dei canali, nella gestione delle paratoie e nel controllo dell’afflusso dell’acqua. All’inizio non fu tutto semplice, ma con il tempo, l’esperienza e l’aiuto dei colleghi, ha imparato a gestire il tutto con sicurezza. Ha sempre apprezzato la vicinanza dell’acqua, che per lui rappresenta un equilibrio interiore.
Roberto racconta di aver goduto di una buona autonomia lavorativa, con rapporti corretti sia con i superiori sia con gli agricoltori. Gestire le piene era impegnativo, ma affrontava le emergenze con lucidità. Prima dell’automatizzazione, il lavoro era molto fisico, ma con il tempo nuovi sistemi hanno reso il controllo più semplice e sicuro.
Parla anche della presenza delle nutrie, che danneggiano gli argini, e del ritorno di alcune specie di uccelli grazie alla vegetazione che negli anni ha piantato ed è cresciuta fra il suo casello di Stroppiana e la sua Marcova. Conclude ricordando come il paesaggio agricolo sia cambiato nel tempo, specialmente con la meccanizzazione della manutenzione dei canali e con l’arrivo della raccolta differenziata, che ha reso i corsi d’acqua più puliti.
Indice del video
- Presentazione
- La morte del padre e l'avvio della carriera di acquaiolo
- Imparare il mestiere
- Una vita sul torrente Marcova
- Ho bisogno di vivere vicino all'acqua che scorre
- Il bello di lavorare in modo autonomo
- Le piene e la loro gestione
- I barraggi motorizzati e automatizzati: menomale che ci sono!
- I sistemi di allarme di una volta e gli automatismi di oggi
- Le nutrie, arrivate trent'anni fa
- Le piante lungo i canali e la manutenzione con l'uso dei macchinari
- Oggi canali molto più puliti di una volta grazie alla raccolta differenziata dell'immondizia
Dati intervista
Nazione: IT
Regione: Piemonte
Città: Stroppiana
Roberto Molinaro
Data di nascita: 13-11-1955
Città: Stroppiana
Scuola: Scuola superiore
Professione: Altro
Lingue parlate: italiano
Scheda di: Luca Ghiardo
Video di: Luca Ghiardo, Davide Porporato
Creato il: 31-03-2025
Questo video fa parte del seguente archivio
Storie di riso
Storie di riso
Il cibo è una fondamentale risorsa per l’uomo e la sua salute, sia attraverso l’apporto di nutrienti, sia per la capacità di incarnare tratti della cultura umana che giocano un ruolo di primo piano per il nostro benessere.
Ogni territorio ha costruito nel tempo originali modalità attraverso le quali rapportarsi ai frutti della sua terra, arricchendoli di rituali, significati simbolici e consuetudini culinarie. Molta parte di queste relazioni è andata perduta in seguito agli anni del boom economico, con l’esodo dalle campagne verso i centri urbani, con l’avvento di un’agricoltura per la produzione di massa e da ultimo con la globalizzazione dei mercati e il conseguente impoverimento del patrimonio di biodiversità ed etnodiversità.
Scopo di questo archivio è raccogliere testimonianze relative al principale areale di produzione risicola in Europa, ovvero la Pianura Padana, e indagare, attraverso l’analisi di fonti testuali e testimonianze raccolte sul campo, sia ciò che sopravvive di tale patrimonio, sia i modi in cui si è evoluto ed è giunto a noi, prestando un’attenzione particolare ai nessi espliciti ed impliciti che legano cibo e salute.


