Teresio Risoli
Una vita tra le sorgenti di Fontanetto Po
Nato da genitori piacentini, con una madre mondina e un padre bergamino, Teresio ha iniziato la sua carriera lavorativa in riseria come macchinista pilatore. Dopo dieci anni, ha intrapreso la professione di acquaiolo a Fontanetto Po. Racconta che, quando ha iniziato nel 1988, faceva parte di un gruppo di lavoro composto da undici acquaioli, un capo e un trattorista. Tuttavia, al momento della pensione, quel gruppo si era ridotto a sole quattro unità operative, incaricate di garantire la manutenzione e il funzionamento della stessa porzione di territorio.
Teresio attribuisce questa drastica riduzione del personale all’introduzione dei fitofarmaci e alla crescente meccanizzazione, un processo che, se da un lato ha reso il lavoro più rapido e agile, dall’altro ha impoverito il tessuto sociale e alterato il patrimonio naturale.
Dal suo racconto emerge una sottile nostalgia che rivela il profondo amore per il mondo dell’acqua, per le sue regole intricate e per quel sapere antico che si apprende con pazienza, osservando in silenzio il lavoro dei colleghi più anziani o dei contadini con cui si collabora strettamente.
Indice del video
- Dalla riseria al mestiere di acquaiolo
- Il taglio dell'erba con la "ranza": mattino taglio dell'erba, pomeriggio taglio del fondo del fosso
- Dai pomeriggi invernali e il fuoco nei fossi alla meccanizzazione e la chimica
- L'acqua per me è vita, le sorgenti di Fontanetto, la vita e il cambiamento dal '90-'92
- Insegnare il mestiere
- Si fanno poche ferie: l'acqua non si ferma mai
- Quando arriva un temporale. Siamo sempre in allerta. Ti arriva addosso l'acqua. L'acquaiolo tutela il territorio
- Il mio distretto che è anche un consorzio autonomo
- Il periodo di sommersione
- La luna e i tagli dell'erba
- Se cerchi un acquaiolo lo trovi sotto a una pianta. Com'è cambiato il mio paesaggio
- Gli attrezzi dell'acquaiolo
- Gli antichi diritti d'acqua di alcune grandi proprietà
- La festa della FLAI, un'occasione per conoscere colleghi di altre zone
- Le cene e le feste per le ricorrenze
- Devo stare vicino all'acqua
- A Fontanetto non abbiamo patito troppo la siccità: i pozzi
- Nella zona delle sorgenti bevevamo l'acqua: poi è arrivato l'inquinamento
- Il Canale Camera e le centrali idroelettriche
- Imparare il mestiere: cosa fare in caso di pioggia
- La prima volta con la falce
- Consiglierei questo lavoro a un giovane
- L'agricoltore è il nostro datore di lavoro
- Tagliare il riso e usare i mezzi meccanici
- La bici dell'acquaiolo
Dati intervista
Nazione: IT
Regione: Piemonte
Città: Fontanetto Po
Teresio Risoli
Data di nascita: 18-12-1961
Città: Crescentino
Professione: Altro
Lingue parlate: Italiano
Scheda di: Luca Ghiardo
Video di: Davide Porporato, Luca Ghiardo
Creato il: 05-11-2024
Questo video fa parte del seguente archivio
Storie di riso
Storie di riso
Il cibo è una fondamentale risorsa per l’uomo e la sua salute, sia attraverso l’apporto di nutrienti, sia per la capacità di incarnare tratti della cultura umana che giocano un ruolo di primo piano per il nostro benessere.
Ogni territorio ha costruito nel tempo originali modalità attraverso le quali rapportarsi ai frutti della sua terra, arricchendoli di rituali, significati simbolici e consuetudini culinarie. Molta parte di queste relazioni è andata perduta in seguito agli anni del boom economico, con l’esodo dalle campagne verso i centri urbani, con l’avvento di un’agricoltura per la produzione di massa e da ultimo con la globalizzazione dei mercati e il conseguente impoverimento del patrimonio di biodiversità ed etnodiversità.
Scopo di questo archivio è raccogliere testimonianze relative al principale areale di produzione risicola in Europa, ovvero la Pianura Padana, e indagare, attraverso l’analisi di fonti testuali e testimonianze raccolte sul campo, sia ciò che sopravvive di tale patrimonio, sia i modi in cui si è evoluto ed è giunto a noi, prestando un’attenzione particolare ai nessi espliciti ed impliciti che legano cibo e salute.


