Olivier Laine
Il sidro: storia e tecnica di produzione
Olivier Laine, intervistato dagli studenti Unisg durante un viaggio didattico nel maggio 2016, è un agricoltore e produttore di sidro.
Inizia la sua attività nel 1982 partendo dalla selezione delle giuste varietà di mele e dal loro impianto. Ci spiega l'importanza del trovare la giusta miscela tra differenti tipologie di mele per trovare il giusto equilibrio di acidità e amarezza che verrà poi conferita al sidro. Ci racconta anche i passaggi necessari alla produzione del sidro soffermandosi sull'importanza della pectina nel processo di fermentazione delle mele e spiegandoci che lui non utilizza solfiti. Nella sua produzione ci sono differenti tipologie di sidro dal brut al secco al demi sec.
Ci racconta anche la storia dell'origine medievale del sidro tra leggenda e realtà oltre a soffermarsi sull'importanza della promozione del territorio per facilitare la comprensione e la vendita del prodotto.
Indice del video
- Produco dal 1982 sidro artigianale
- Ho iniziato coltivando differenti meli per trovare la giusta miscela
- Coltivo anche lenticchie e grano
- Come si fa il sidro: la fermentazione e la pectina
- La fermentazione in bottiglia e filtrazione
- Sistemi di coltura dei meli
- Storia e leggende sull'origine del sidro
- Il sidro è la bevanda delle campagne
- Sidro secco, brut e demi sec
- Un aperitivo con il sidro
- Un'associazione per la promozione
Dati intervista
Nazione: FR
Città: Saint Aignan sur Ry
Olivier Laine
Professione: Agricoltore
Lingue parlate: Francese
Scheda di: Elena Tirone
Video di: Elena Tirone
Creato il: 06-05-2016
Questo video fa parte del seguente archivio
Viaggi didattici, Università di Scienze Gastronomiche
Viaggi didattici, Università di Scienze Gastronomiche
L’archivio raccoglie le testimonianze dei viaggi didattici in cui sono coinvolti gli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche. I documenti filmici realizzati dagli studenti raccontano i luoghi, le persone, le imprese e i saperi gastronomici incontrati nelle più diverse aree del mondo, attraverso gli occhi, la voce e la sensibilità dei testimoni che i ragazzi hanno modo di conoscere nei loro percorsi formativi. Archivio promosso dall’Università di Scienze Gastronomiche.


