Paolo Albertini
Un acquaiolo e la memoria dei diritti della "Samboira"
Come molti altri giovani del suo paese, Casanova Elvo, Paolo Albertini è stato introdotto al mestiere di acquaiolo giovanissimo, all'età di sedici anni, da una persona esperta che prima di lui aveva intrapreso quella strada. Racconta la durezza del mestiere, ma anche il suo fascino, fatto di giornate trascorse sotto il sole rovente a maneggiare la falce nei fossati o a pulire i canali con il badile, ma anche di pranzi intorno al fuoco, al riparo dal vento invernale. Insomma, un mestiere per chi subisce il fascino di quel fluido magico che è l’acqua, e per chi ama stare all’aria aperta.
Paolo racconta le difficoltà nella gestione dell’acqua in un'area servita non da canali, ma da torrenti caratterizzati sempre più spesso da una portata molto irregolare, che non permette sempre all’acquaiolo di soddisfare le richieste degli agricoltori. Il racconto si arricchisce anche di spunti storico-culturali, come il centenario diritto della "samboira", un diritto consuetudinario che permette di attingere gratuitamente acqua da un canale tra Massazza e Salussola.
Indice del video
- Vengo da un paese di acquaioli.
- La carenza d'acqua nella zona del "Crocicchio" servita dai torrenti.
- I minimi vitali e la denuncia per aver aiutato i Vigili del fuoco a spegnere un incendio.
- Mangiare vicino all'acqua. L'odore dell'acqua.
- Il "sesto senso" per l'acqua.
- Dopo tanti anni è uno stile di vita, non un lavoro.
- L'acqua per l'agricoltore è qualcosa di locale.
- Il cambiamento climatico e la semina in asciutta.
- Le industrie tessili e l'acqua.
- I dispetti fra chi irriga i prati.
- I diritti della "samboira".
- Ho iniziato a fare l'acquaiolo a 16 anni nel 1988.
- Il falò dentro il canale asciutto per pranzare.
- Falce, tridente, badile.
- Chi sta sul campo decide quando si inizia a irrigare.
- Cambiamenti climatici e conseguenze per la gestione dell'acqua.
- Il cambiamento climatico: animali e piante esotici. Cormorani, ibis, polygonus, nutrie.
- I cinghiali.
- Un lavoro da fare se si accetta il sacrificio.
- Cosa si trova nelle griglie dei canali: pecore, maiali e persone.
- L'immondizia nei canali è aumentata con "la differenziata".
- Conflitti tra agricoltori legati dall'uso della stessa acqua.
- Le aziende agricole grandi fanno la voce grossa nella gestione dell'acqua.
Dati intervista
Nazione: IT
Regione: Piemonte
Città: Vercelli
Paolo Albertini
Data di nascita: 14-01-1973
Città: Vercelli
Professione: Altro
Lingue parlate: Italiano
Scheda di: Luca Ghiardo
Video di: Davide Porporato, Roberta Lombardi, Luca Ghiardo
Creato il: 20-09-2024
Questo video fa parte del seguente archivio
Storie di riso
Storie di riso
Il cibo è una fondamentale risorsa per l’uomo e la sua salute, sia attraverso l’apporto di nutrienti, sia per la capacità di incarnare tratti della cultura umana che giocano un ruolo di primo piano per il nostro benessere.
Ogni territorio ha costruito nel tempo originali modalità attraverso le quali rapportarsi ai frutti della sua terra, arricchendoli di rituali, significati simbolici e consuetudini culinarie. Molta parte di queste relazioni è andata perduta in seguito agli anni del boom economico, con l’esodo dalle campagne verso i centri urbani, con l’avvento di un’agricoltura per la produzione di massa e da ultimo con la globalizzazione dei mercati e il conseguente impoverimento del patrimonio di biodiversità ed etnodiversità.
Scopo di questo archivio è raccogliere testimonianze relative al principale areale di produzione risicola in Europa, ovvero la Pianura Padana, e indagare, attraverso l’analisi di fonti testuali e testimonianze raccolte sul campo, sia ciò che sopravvive di tale patrimonio, sia i modi in cui si è evoluto ed è giunto a noi, prestando un’attenzione particolare ai nessi espliciti ed impliciti che legano cibo e salute.


