Granai della Memoria Granai della Memoria - The Granaries of Memory

Universita di Scienze Gastronomiche Slow Food


Paolo Albertini

Un acquaiolo e la memoria dei diritti della "Samboira"

Come molti altri giovani del suo paese, Casanova Elvo, Paolo Albertini è stato introdotto al mestiere di acquaiolo giovanissimo, all'età di sedici anni, da una persona esperta che prima di lui aveva intrapreso quella strada. Racconta la durezza del mestiere, ma anche il suo fascino, fatto di giornate trascorse sotto il sole rovente a maneggiare la falce nei fossati o a pulire i canali con il badile, ma anche di pranzi intorno al fuoco, al riparo dal vento invernale. Insomma, un mestiere per chi subisce il fascino di quel fluido magico che è l’acqua, e per chi ama stare all’aria aperta.

Paolo racconta le difficoltà nella gestione dell’acqua in un'area servita non da canali, ma da torrenti caratterizzati sempre più spesso da una portata molto irregolare, che non permette sempre all’acquaiolo di soddisfare le richieste degli agricoltori. Il racconto si arricchisce anche di spunti storico-culturali, come il centenario diritto della "samboira", un diritto consuetudinario che permette di attingere gratuitamente acqua da un canale tra Massazza e Salussola.

Dati intervista

Testimoni della memoria

Paolo Albertini

Data di nascita: 14-01-1973
Città: Vercelli
Professione: Altro
Lingue parlate: Italiano

Scheda di: Luca Ghiardo
Video di: Davide Porporato, Roberta Lombardi, Luca Ghiardo
Creato il: 20-09-2024

Questo video fa parte del seguente archivio
Storie di riso

Storie di riso

Il cibo è una fondamentale risorsa per l’uomo e la sua salute, sia attraverso l’apporto di nutrienti, sia per la capacità di incarnare tratti della cultura umana che giocano un ruolo di primo piano per il nostro benessere.

Ogni territorio ha costruito nel tempo originali modalità attraverso le quali rapportarsi ai frutti della sua terra, arricchendoli di rituali, significati simbolici e consuetudini culinarie. Molta parte di queste relazioni è andata perduta in seguito agli anni del boom economico, con l’esodo dalle campagne verso i centri urbani, con l’avvento di un’agricoltura per la produzione di massa e da ultimo con la globalizzazione dei mercati e il conseguente impoverimento del patrimonio di biodiversità ed etnodiversità.

Scopo di questo archivio è raccogliere testimonianze relative al principale areale di produzione risicola in Europa, ovvero la Pianura Padana, e indagare, attraverso l’analisi di fonti testuali e testimonianze raccolte sul campo, sia ciò che sopravvive di tale patrimonio, sia i modi in cui si è evoluto ed è giunto a noi, prestando un’attenzione particolare ai nessi espliciti ed impliciti che legano cibo e salute.

Altri video